L'opera ha debuttato sulla scena Off-Broadway nel 1996 e ha vinto un Obie Award.
Nelle prime rappresentazioni Eve Ensler recitava i monologhi delle varie donne che condividevano le loro esperienze riguardo alla loro vagina con il pubblico. I Monologhi sono stati rappresentati in tutto il mondo e una versione per la televisione è stata prodotta da HBO.
| I monologhi della vagina | |
| di Eve Ensler. |
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| Monologo |
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| Titolo originale | The Vagina Monologues |
| Lingua originale | Inglese |
| Composto nel | 1996 |
| Prima assoluta | 1996 |
| Teatro: | Cornelia Street Café, New York |
L'opera è costituita da un numero variabile di monologhi letti da diverse donne. Ogni monologo è collegato alla vagina, attraverso diversi temi: sesso, stupro, amore, mestruazioni, mutilazione, masturbazione, nascita, orgasmo e così via.
La concezione alla base dell'opera è che la vagina sia per le donne non semplicemente un organo del proprio corpo, ma anche la rappresentazione della loro individualità.
Trama
Tra i monologhi vi sono:
Ogni anno viene aggiunto un nuovo monologo per sensibilizzare le persone sui problemi che le donne affrontano in tutto il mondo. Nel 2003 per esempio, è stato aggiunto un monologo riguardo alla situazione delle donne in Afghanistan.
E con questo post riapro ufficialmente questo pseudo blog...sempre che a qualcuno interessi.. 
Vi consiglio di guardare i video su youtube che per il momento non ho trovato in italiano ma solo in inglese... Eve Ensler è stupefacente, fortuna mia che l'ho vista per caso su raidue tempo fa e me ne sono ricordata, i monologhi e la sua recitazione mi hanno colpito a tal punto che non potevo fare altro che condividerli.....
Saluti 
Quello che odio di più e non capisco dei neofascisti del 2008 è il fatto che amino la patria, che si sentano e difendano la loro italianità, il tricolore...
Quando poi, il loro duce, i loro predecessori fascisti e missini, l'hanno data in mano ai nazisti tedeschi la Patria.Gliel'hanno fatta calpestare bene bene l'Italia.
E per essere qui per poter parlare e dire emerite cazzate ancora lo devono solo al fatto che centinaia e centinaia di uomini, gli ANTIFASCISTI hanno dato la loro vita per riaverla indietro e farla rinascere, l'Italia.
Hanno versato il sangue comunisti, socialisti, democristiani, repubblicani,anarchici, apolitici e semplici civili ... assieme tutti per costruire una repubblica democratica basata anche sulla libertà d'opinione ed espressione, che prima era stata bandita.
Questo finto nazionalismo ipocrita mi fa schifo, oltretutto pretestuoso, essere italiani non vuol dire riconoscere il tricolore e cantare l'inno di mameli....(è un po pochino , o no?)
Essere italiani fra le altre cose vuol dire essere grati a chi ha dato la propria vita per uno stato democratico basato su Una Costituzione Repubblicana, una delle più avanzate al mondo e valida ancor'oggi ed ancora di più in futuro.
Fascisti di ieri e fascisti di oggi,
sempre e comunque servi dei servi dei servi....
L'ignoranza e la stupidità fatta essere umano.