di Alessandro Baricco, Micromega, 1,1997
Dice : la sinistra è morta. Un attimo. E’ la politica che è morta : la sinistra sta lì come un pesce nel lavandino a cui hanno tolto il tappo.
Se penso alla politica – al gesto della politica così come l’ho studiato sui libri – mi viene da pensare che sia un gesto che ne contiene due. E mi viene in mente la strana storia del cibo in scatola. E’ andata così : che un giorno del 1810 un signore americano ha avuto un’idea geniale. Cioè mettere il cibo in una scatola, in tutto uguale a quelle che fanno ancora oggi. Il tipico barattolo. Un’idea straordinaria, una vera evasione dell’immaginazione dal dettato del reale: una rivoluzione, che cambiò, a modo suo, il mondo.
Ora: la cosa curiosa assurda, ma storicamente documentata – è che passarono quarantacinque anni, e solo dopo che furono passati quarantacinque anni arrivò un uomo e quel che fece fu: inventare l’apriscatole.
Fa ridere, ma andò proprio così ( le aprivano a sassate, prima, o a colpi di cacciavite, non so ). Nella sua assurdità,questa storia ha il pregio di rendere visibile la separazione tra due gesti che,sulla carta,tendiamo a sovrapporre: inventare qualcosa e imparare ad usarla, a farla funzionare.
Ed è qui che si arriva alla politica.
La politica, così come l’ho studiata sui libri io, è due gesti in uno : inventare la scatola e realizzare il sistema per aprirla senza ammarrarsi. E’ immaginare lo scenario che prima non esisteva e simultaneamente renderlo visibile, funzionante. E’ un incrocio acrobatico di utopia e realismo, di fantasia e di buonsenso. La politica è una prodezza.
Ora , io ci capisco poco. Ma una cosa mi sembra evidente : quella prodezza, oggi, in Occidente non la fa più nessuno.L'opera ha debuttato sulla scena Off-Broadway nel 1996 e ha vinto un Obie Award.
Nelle prime rappresentazioni Eve Ensler recitava i monologhi delle varie donne che condividevano le loro esperienze riguardo alla loro vagina con il pubblico. I Monologhi sono stati rappresentati in tutto il mondo e una versione per la televisione è stata prodotta da HBO.
| I monologhi della vagina | |
| di Eve Ensler. |
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| Monologo |
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| Titolo originale | The Vagina Monologues |
| Lingua originale | Inglese |
| Composto nel | 1996 |
| Prima assoluta | 1996 |
| Teatro: | Cornelia Street Café, New York |
L'opera è costituita da un numero variabile di monologhi letti da diverse donne. Ogni monologo è collegato alla vagina, attraverso diversi temi: sesso, stupro, amore, mestruazioni, mutilazione, masturbazione, nascita, orgasmo e così via.
La concezione alla base dell'opera è che la vagina sia per le donne non semplicemente un organo del proprio corpo, ma anche la rappresentazione della loro individualità.
Trama
Tra i monologhi vi sono:
Ogni anno viene aggiunto un nuovo monologo per sensibilizzare le persone sui problemi che le donne affrontano in tutto il mondo. Nel 2003 per esempio, è stato aggiunto un monologo riguardo alla situazione delle donne in Afghanistan.
E con questo post riapro ufficialmente questo pseudo blog...sempre che a qualcuno interessi.. 
Vi consiglio di guardare i video su youtube che per il momento non ho trovato in italiano ma solo in inglese... Eve Ensler è stupefacente, fortuna mia che l'ho vista per caso su raidue tempo fa e me ne sono ricordata, i monologhi e la sua recitazione mi hanno colpito a tal punto che non potevo fare altro che condividerli.....
Saluti 